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L'area protetta di Nabq abbraccia la costa del Golfo di Aqaba e il suo retroterra, tra Sharm El Sheikh e Dahab. Questa regione unica, di 600 km2, costituita da sistemi di wadi, dune di sabbia, pianure alluvionali e paludi d'acqua salata, sostiene una vita animale e vegetale relativamente diversificata. | Nel territorio sono stati registrati iraci, gazzelle, stambecchi della Nubia e volpi, oltre ad una varietà di specie di rettili ed invertebrati. Chi ama osservare gli uccelli, avrà il piacere di ammirare soprattutto aironi, platalee, falchi pescatori, gabbiani, sterne e cicogne. | Delle 134 specie di piante da fiore di Nabq, 6 sono endemiche. Stupefacenti sono i quattro boschetti di mangrovie, che costituiscono la più vasta comunità del Sinai di questa pianta. Le mangrovie sono alberi sempreverdi, in grado di filtrare l'acqua salata; quella di Nabq è l'area più a nord del pianeta in cui si registri la presenza di queste piante tropicali. Nell'entroterra cresce la rara Arak, una pianta a cespuglio che si sviluppa di traverso sul versante sottovento delle dune. Gli esemplari di Arak, presenti nell'area protetta di Nabq, sono i più grossi di tutto il Medio Oriente. Nel parco vivono soltanto beduini locali, concentrati soprattutto nei villaggi di El Gharqana e Khereiza. |
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